Con un film di immagini colorate e una melodia espressiva i compositore e musicista mongolo Dagvan Ganpurev ci porta nel suo paese, il deserto del Gobi. Dopo la musica popolare mongola, sostenuta da strumenti tradizionali e il canto della gola, sentiamo nel nostro profondo essere l'illusione di una madre rassicurante e cullante per ca 02:36 min anche se in realtà ci sembra più breve 😉

La canzone proviene dal documentario "La storia del cammello che piange" (BR, 2004). Si racconta la storia di una famiglia di pastori nomadi che vivono in Gobi eche sta cercando di salvare la vita di un piccolo cammello bianco, che è stato respinto dalla madre.

A noi resta il "dolce peso della scelta". Occhi chiusi - o aperti - e godere.

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